Attività
ADiC Umbria si propone di salvaguardare e difendere gli interessi e i diritti dei consumatori e degli utenti,nei confronti di aziende e multinazionali.
Presso i nostri Sportelli , dislocati nelle principali città della regione, tutti coloro che ritengono di essere vittima di comportamenti illegittimi, o che ritengono di aver subito un danno, possono ottenere informazioni e assistenza, nonché essere rappresentati e difesi, anche dinanzi all’autorità giudiziaria e amministrativa, attraverso operatori ed avvocati convenzionati.
Di seguito si elencano alcune delle principali problematiche, che possono essere affrontate nei nostri sportelli:
- BOLLETTE TELEFONICHE (Telecom, Vodafone, Wind, H3G, Fastweb ..)
- BOLLETTE DI GAS E DI ENERGIA ELETTRICA (Enel, Eni, Sorgenia ..)
- SERVIZI FINANZIARI
- SERVIZI ASSICURATIVI
- SERVIZI PUBBLICI
- ACQUA
- CARTELLE ESATTORIALI
- MULTE
- CONTRATTI A DISTANZA
- VENDITE PORTA A PORTA
- TUTELA DEI CONDOMINI
- TUTELA LAVORATORE
- CONTRATTI TRA CONSUMATORI E PROFESSIONISTI
- CONTRATTI DI LOCAZIONE
- CONTRATTI DI COMPRAVENDITA IMMOBILIARE
- MULTIPROPRIETA’
- CONTRATTI BANCARI
- CARTE DI CREDITO
- CONTRATTI POSTALI
- TRUFFE CONTRATTUALI
- CLAUSULE VESSATORIE
- DIRITTO DI RECESSO
- GARANZIA SUI BENI AL CONSUMO
- PROBLEMATICHE LEGATE A CONTRATTI DI SERVIZI
- PUBBLICITA’ INGANNEVOLE
- REGISTRO PUBBLICO DELLE OPPOSIZIONI
- ASSISTENZA FAMILIAREE MINORI
- VIAGGI E TURISMO (DANNO DA VACANZA ROVINATA)
- MALASANITA’
L’attività di assistenza e consulenza può essere svolta solo ed esclusivamente in favore dei soci, per questo motivo tutti coloro che vogliono usufruire del servizio di sportello devono versare all’Associazione la quota d’iscrizione di € 10,00.
Presso gli sportelli verranno fornite al consumatore le informazioni e leindicazioni sufficienti per una corretta risoluzione del problema, oltre alla eventuale formalizzazione del reclamo o delle richieste di parte.
Se necessario, gli operatori assisteranno l’associato anche successivamente al reclamo, privilegiando, in ogni caso, una composizione amichevole della vertenza, o comunque una conciliazione.
Qualora non si arrivi ad una composizione bonaria e soddisfacente della controversia, l’operatore di sportello potrà segnalare al socio che intenda adire l’Autorità Giudiziaria, senza alcun impegno, un legale convenzionato con l’associazione per l’eventuale instaurazione della causa.