PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “ MACCHERONE M’HAI PROVOCATO PROMOZIONE ALL’EDUCAZIONE AL CONSUMO CRITICO, RESPONSABILE, CONSAPEVOLE”

Sono le scelte che facciamo, che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle nostre capacità”
dal 
film “Harry Potter”

Regione UmbriaACU Associazione Consumatori UtentiITETAldo Capitini” con 160 allievi delle classi del primo ciclo insieme stamane dalle 10,00 alle 12,00  nell’Aula Magna dell’ Istituto  per parlare agli studenti e con gli studenti di educazione alimentare, sicurezza alimentare, lotta allo spreco del cibo, politiche alimentari locali, etichettatura alimentare e dell’avvio del progetto “MACCHERONE M’HAI PROVOCATO: educazione al consumo critico, responsabile, consapevole” 

Dopo il saluto del Dirigente scolastico Silvio Improta  che ospita e collabora al  progetto che, dice, ha molto apprezzato e del quale ha  affidato la gestione interna alla Vice Preside Dott.ssa Carla’, interviene il dott. Paolo Palmerini, dirigente della Regione Umbria settore difesa dei consumatori, intervenuto in rappresentanza dell’Ass.re Antonio Bartolini, che ha spiegato che il finanziamento concesso alle  Associazioni viene elargito  dalla Regione praticamente a costo zero poiché i soldi impiegati derivano dalle multe comminate ad aziende che non rispettano le regole stabilite dallo stato riguardo alla concorrenza e rispetto delle normative in materia di liberalizzazione e semplificazione.

Di seguito il Presidente di ACU Giuliano MANCINELLI, ex assessore del Comune di Perugia, ha reso comprensibile ai ragazzi cosa fa una associazione dei consumatori, informando anche su una novità: tra qualche mese ACU  si trasformerà in ADiC Associazione per i Diritti dei Cittadini ampliando così lo spettro di rappresentanza non legato solo più solo a  consumatori e utenti, ma comprendendo tutti i cittadini nel loro insieme.

L’intervento della dott.ssa Vincenza GIANFREDI, medico specialista di informazione scientifica specializzata in Igiene e medicina Preventiva dell’Università di Medicina di Perugia è stato  a largo spettro molto esaustivo con citazioni, vignette e paradossi che hanno colpito i ragazzi presenti: “Chi ha a disposizione  cibo ha più cibo che appetito, chi non ha cibo ha più appetito che cibo” e stigmatizzando i nostri attuali stili di vita che hanno visto nel corso della storia passare da Homo  Erectus a Homo Sapiens e infine   all’attuale  Homo Divanus. Sono stati poi esposti  la differenza tra nutrimento e alimentazione,  i principi della dieta mediterranea (così lodata ma così poco conosciuta e praticata), la Piramide Alimentare riportando le preoccupazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità relative al problema della globesity, una  vera e propria epidemia globale di obesità. 

Infine un accenno allo spreco del cibo e alla costante ricerca del “punto della beatitudine” da parte delle aziende produttrici di cibo spazzatura che porta ad un sempre maggiore assuefazione a  prodotti non sani.

Pietro PASSERI, ex presidente della FIDA Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione, sommelier professionista, assaggiatore ONAF e membro di Confcommercio  ha poi introdotto una interessante narrazione della sua vita da figlio di commercianti che odiava il negozio dei suoi genitori a studioso e appassionato cultore di prodotti tipici regionali a Km 0, introducendo l’importanza della stagionalità e della attenta lettura delle etichette alimentari.

Infine Fabrizio SALVANTI, proprietario di Promovideo che da 30 anni opera in Umbria e fuori nel settore della comunicazione digitale che aiuterà i ragazzi a realizzare spot brevi sul tema dell’alimentazione che saranno poi utilizzati in tanti canali digitali e proposti alle TV regionali per disseminare il tema del progetto in modo che l’evento si prolunghi con interventi post progetto. 

Sempre post progetto la prof.ssa Carla’ Vice Preside dell’istituto ha chiesto ad ACU di sponsorizzare un esperimento autogestito dai ragazzi denominato “ MERENDA SANA”

Grande attenzione dei ragazzi ai temi trattati ha testimoniato sia la valenza degli interventi sia l’interesse al tema del cibo perché, come affermato nell’introduzione: 

per il cibo e con il cibo si fa amicizia, si litiga, si combatte, si lavora, insomma il cibo è vita e noi siamo quello che mangiamo”

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