Pensioni: Una bella vittoria di Acu Umbria contro l’Inps di Roma

 

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Un bel successo è stato ottenuto da  ACU  Associazione Consumatori Utenti di Perugia  a favore di un associato pensionato   in una vertenza contro l’Istituto Previdenziale INPS di Roma. 

A quest’ultimo infatti  veniva intimata dall’ Istituto la restituzione di una somma generosa, pari ad Euro 7.143,06 riguardante gli assegni familiari per i nipoti a carico.  Dagli estratti dell’Istituto risultava che la madre delle minori aveva iniziato a percepire un  reddito anche se  saltuario e  occasionale

Il computo effettuato dall’Ente non teneva conto però del fatto che il nostro Associato aveva correttamente inoltrato alla   sede di Roma per  via telematica e tramite Patronato domanda con la quale spontaneamente e diligentemente intimava all’INPS la revoca ANF per i due nipoti. 

L’Istituto,  non prendendo in considerazione la revoca,  conteggiava, invece le somme a far data dal 2011 sino al 2016 ricomprendendo anche le mensilità che erano state revocate a far data dal 2014 e costringendo, pertanto, il pensionato a dover restituire  un importo pari ad Euro 7.143,06.

Con il nostro repentino e risolutivo intervento L’INPS ha dovuto ammettere,  e con non poca reticenza, l’evidenza della situazione ed il grossolano errore nel quale era incorsa.   E’ stata quindi costretto a detrarre dall’importo complessivo inizialmente calcolato una somma pari a quasi Euro 1.500,00 concedendo inoltre  una rateizzazione di 60 (sessanta) rate per il recupero del quantum dovuto.

 Non accade tutti i giorni assistere a tale avvenimento: un Ente pubblico come l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale concede una rateizzazione molto  favorevole nei confronti di un assicurato tanto da essere spalmata lungo un arco temporale così ampio da consentire al pensionato non soltanto la possibilità di restituire le somme senza dover faticare a reperire il denaro, ma anche le condizioni per non deprivarsi di altri mezzi di sostentamento necessari per la sopravvivenza. Oltre che un segno evidentissimo dell’errore in cui l’ Istituto era incorso,  il risultato raggiunto dalla avvocatessa e di conseguenza di tutta l’ Associazione è stato un grande successo  sia perché abbiamo reso un utile e tempestivo  servizio ad un nostro Associato in estrema difficoltà  sia perché speriamo che con questa azione possa aprirsi una breccia in quello che è ancora un sistema chiuso ed una strada impervia e poco praticata .

Tutto ciò ci autorizza a invitare cittadini e consumatori a rivolgersi con fiducia ai nostri sportelli nelle varie sedi (Perugia, Corciano, Spoleto, Gubbio, Foligno, Bastia Umbra,  Umbertide, Magione, Marsciano, Città di Castello, Gualdo Tadino)  i cui recapiti e orari potrete trovare con facilità presso:

Info: ACU UMBRIA Associazione Consumatori Utenti

Telefono: 075 5004728 – mail : acu.umbria@hotmail.it

 Sito : acuumbria.org  – Facebook : Acu Umbria

Avv.to Roberta Crisci

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